DISEGNANO E POSSONO VOLARE

DISEGNANO E POSSONO VOLARE

Essere pianta in questi tempi non è affato semplice, perchè vi chiedo, quanto viene realmente considerata una pianta?

Quanto viene veramente vista per ciò che è, per la forza della sua natura, per ciò che può fare?

Per pianta mi riferisco alle speciali creature verdi che ci accompagnano silenziosamente nella vita ma anche a tutto il mondo vegetale che ci circonda ogni giorno là fuori e che ci scorre spesso sotto agli occhi distrattamente come un titolo di coda.

Purtroppo si tende a vedere le piante e soprattutto a non considerarle ” così importanti”, in fondo che potrebbe fare una pianta per la mia vita? Cosa mi potrebbe dare, che benefici mi può dare?

I benefici sono molti e ora li vedremo.

La maggior parte delle volte la vista di una pianta o di un ecosistema vegetale passano inosservate agli occhi dei viandanti e come spiega un effetto della scienza studiato nel LINV di Scandicci ( Laboratorio di Neurobiologia Vegetale coordinato da Stefano Mancuso)  la maggior parte delle persone è affetta da una sindrome chiamata Plant Blindness =  ciecità alle piante. Noi le piante non le vediamo! O peggio, le diamo per scontato!

Eppure le piante sono fondamentali per la nostra vita e alcune piante più di altre specie hanno dei poteri particolari. Le piante indoor, ovvero quelle piante adatte agli ambienti interni delle nostre case, hanno una capacità insita nella loro natura, sono dotate di filtri speciali, chiamati biofiltri.

Portate un attimo di pazienza prima di volare nel mondo dell’arte sospesa  dovete conoscere delle cose fondamentali e  ascoltare questa breve storia.

La positiva influenza esercitata dalle piante sulla qualità dell’aria negli ambienti interni è stata dichiarata, perla prima volta, da Joseph Priestley

(1771), che ha profondamente influenzato gli studi moderni sui costituenti dell’atmosfera e gli organismi viventi.

Wolverton ed i suoi colleghi nel1984, hanno aperto la strada a questo campo di studio, in collaborazione con la ricerca della NASA durante i viaggi

spaziali.

 

 

 

La NASA spiega come le piante siano dotati di filtri e ha identificato circa 50 specie di piante capaci di pulire l’aria e di queste ne abbiamo ampiamente parlato nel precedente articolo.

Siamo circondati costantemente nell’interno delle nostre case o ambienti di lavoro da sostanze dannose per il nostro metabolismo, si contano circa 300 inquinanti presenti nell’aria e la più recente stima dell’OMS 2018 dichiara che l’inquinamento indoor delle case è circa 5 volte superiore a quello delle strade, dell’aria esterna.

Non preoccupiamoci poichè la risposta e la soluzione c’è ed è nel mondo vegetale. Le piante speciali studiate dalla NASA e da Wolverton sono efficaci per il 98 % rispetto a questi inquinanti.

L’aria va coltivata! Dovremmo porre maggiore attenzione all’aria, a questo aspetto così sottile ma tanto fondamentale per la nostra vita e iniziare con cura e semplicità a coltivarla.

 

E’ ora di riempire la nostra casa di piante,

nella giusta misura e proporzione poiché

in modo semplice e sostenibile

possiamo coltivare l’aria pulita in casa

e migliorare la qualità della nostra vita

per noi e la nostra famiglia.

 

PERCHE’ DISEGNANO E POSSONO VOLARE?

 

  

Perchè le piante oltre a essere speciali filtri che attivano il lavaggio dell’aria sono elemento stesso di bellezza e design. Uniamo l’utile al dilettevole! In pochi gesti e con poco è possibile trasformare gli ambienti donando loro un tocco di leggerezza ed eleganza.

Il Photus ,ad esempio, disegna una piccola forma a cuore, lo stesso vale per la foglia della specie Monstera Deliciosa, chiamata anche foglia finestrata quella che potete osservare qui sopra. La Sanseveria è un fuoco verde striato giallo mentre il Falangio  assomiglia più ad un fuoco d’artificio di foglie e cosi via libero sfogo all’immaginazione personale. Il mondo di foglie sospese nell’aria diventa improvvisamente meravigliosa espressione di forma, colore, pace e bellezza.

Oggi vi presento un modo per creare leggerezza negli ambienti, negli spazi di casa o dell’ambiente di lavoro grazia all’arte vegetale delle piante sospese. Io l’ho chiamato K O K E’ che significa muschio!

KOKE = muschio               DAMA= sfera ” sfera di muschio”

Il Kokedama è l’arte delle piante sospesem, un’antica tecnica giapponese per coltivare le piante che usa un substrato particolare, muschio e corda, è considerata una variante del bonsai da cui si differenzia per la totale assenza del vaso; può diventare un giardino volante dentro casa o in qualunque ambiente da interno ma anche da esterno.

Può sembrare una tendenza del momento di fatto lo è ma ha origini molto antiche ed è un vero e proprio atto di sostenibilità ambientale. Arriva dal Giappone ed è considerata un’arte che considero un vero atto di gentilezza verso l’ambiente.

Come può questa antica arte giapponese del 600 insegnarci qualcosa di importante?

Quest’arte ci insegna 3 importati cose :

  1. Eliminare il vaso di plastica : durante la creazione di un kokedama liberi per sempre le radici delle piante dalla plastica e permetti all’apparato radicale delle stesse di respirare e creare un vaso vegetale perfettamente adatto per la loro vita;
  2. Creare una solida casa ovvero un pane di terra ideale per la pianta. Creando il pane di terra e preparando il muschio che poi lo avvolgerà entri in contatto profondo con le sue radici, il suo corpo e le sue foglie, mentre si crea il pane di terra e la sfera spesso si entra in un bellissimo stato silenzioso , una sorta di meditazione fra te e la pianta, in questo stato di silenzio si ascolta noi e la pianta e spesso si notano cose che sfuggono alle nostre ordinare attenzioni.
  3. Porre calma e attenzione sulle cose. La calma e la cura nelle cose, penso sia l’aspetto più importante. Ricordate sempre che le piante sono esseri viventi come noi, cercate di conoscerle. Non aspettatevi che vi diano qualcosa in cambio di niente. Se offrite loro le giuste attenzioni di cui hanno bisogno saranno felici di ricambiare con generosità verde lussureggiante, riempiendo la vostra vita di pace.

 

” Fare Kokedama è un modo per ricondurre la nostra energia dentro noi stessi” detto giapponese

 

Vi aspetto per un’esperienza condivisa e un mondo di fantasia da far emergere, modellare e trasformare in un piccolo paradiso volante.

 

#Fateci volare #ilgiardinopuòvolare

KOKE’ – Plant Expò – koke.plantexpo@gmail.com

Arch. Marta Casa